Costituzione intelligente

Login

ISCRIVITI AL BLOG TRAMITE E-MAIL

Articoli più letti


Blog

Dopo numerose consultazioni personali i nostri giuristi, fiduciari e consulenti hanno potuto conoscere da vicino quali sono le maggiori preoccupazioni nelle teste dei neoimprenditori. Le risposte alle domande più comuni le potete trovare sul nostro blog. Sul blog potete navigare tra i vari argomenti scegliendo il vostro tema preferito dalle diverse categorie.

Voucher IT per la digitalizzazione delle PMI

Una delle finalità del “Programma Operativo Nazionale 2014-2020” è favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese costituite in qualsiasi forma giuridica, che risultano possedere, alla data di presentazione della domanda, i requisiti previsti dall’articolo 5 del Decreto del Ministero dello sviluppo economico 23 settembre 2014,

Senza titolo

ovvero:

– qualificarsi come micro, piccola o media impresa (MPMI) ai sensi dell’articolo 2 del Decreto Ministeriale 18 aprile 2005, indipendentemente dalla loro forma giuridica, nonchè dal regime contabile adottato;

– non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dagli aiuti “de minimis” (ad esempio, operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura). Queste, se svolgono anche attività economiche ammissibili, possono beneficiare del voucher, solo se in possesso di un adeguato sistema di separazione delle attività o di un sistema contabile che assicuri la distinzione dei costi;

– avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente;

– non essere sottoposte a procedure concorsuali e non trovarsi in stato di fallimento o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

– non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero;

– non aver ricevuto alcuni contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher.

Il contributo di cui al presente Decreto non è cumulabile con altri contributi pubblici qualificabili come Aiuti di Stato concessi a valere sugli stessi costi ammessi ma risulta fruibile unitamente a tutte le misure di carattere generale che non sono da considerare aiuti di Stato, quali ad esempio i super e iper-ammortamenti. Si rende opportuno sottolineare che anche i professionisti possono accedere alle agevolazioni ma solo qualora svolgano la propria attività in forma di impresa (società tra professionisti) e siano iscritti al Registro delle Imprese. L’intervento di cui al presente Decreto è finalizzato a sostenere, tramite contributi a fondo perduto in forma di Voucher nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e, comunque, di importo non superiore a 10.000 euro, l’acquisto di software, hardware o servizi in particolare:

A) l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzti:

    a) alla digitalizzazione dei processi aziendali;                                                                                                           b) alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro (tra cui il telelavoro);                                                     c) allo sviluppo di soluzioni e-commerce (business online);

B) costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultra larga. Tali spese sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b), c);

C) spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare. Tali spese sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b), c);

D) spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata nel campo dell’ICT (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti). Tali spese sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b), c), B), C).

Come previsto dall’articolo 2, comma 3 del Decreto 23 settembre 2014, tali spese devono essere sostenute solo successivamente all’assegnazione del Voucher ovvero, il progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico deve essere attivato solo successivamente alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher (provvedimento con cui il Ministero comunica l’avvenuta assegnazione) e ultimato entro 6 mesi dalla data medesima.

L’invio delle domande di accesso alle agevolazioni può essere effettuato utilizzando esclusivamente la procedura informatica accessibile nella sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero, a partire alle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Le imprese possono iniziare la compilazione della domanda a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2018.

La legge n.9 del 21 novembre 2014, al comma 2 dell’articolo 6 prevede la dotazione totale massima dell’intervento pari a 100 milioni di euro da ripartirsi tra le regioni in misura proporzionale al numero delle imprese registrate presso le Camere di commercio operanti nelle singole regioni medesime (in Lombardia sono disponibili più di 15,7 milioni di Euro).

Il ministero, entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello, una volta verificata la sussistenza di tutti i requisiti necessari, determina l’importo complessivo delle spese ammissibili e del voucher concedibile per ciascuna impresa beneficiaria. Il Ministero verifica, quindi, se l’importo complessivo dei voucher richiesto dalle imprese è superiore all’ammontare della dotazione finanziaria della regione di riferimento. Nel caso di domande ammissibili superiori alle risorse disponibili, saranno comunque finanziate tutte le richieste attraverso una ripartizione legata alla percentuale di finanziamento e alla spesa richiesta. Una cosa importante da sottolineare è che tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono a tale riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda ossia, tutte le domande presentate nel periodo di apertura dello sportello sono considerate come pervenute nello stesso momento.

Vuoi ricevere una consulenza o richiedere un preventivo per la tua attività al nostro commercialista qualificato?

 Richiedi un appuntamento senza impegno Richiedi un preventivo senza impegno

nuovo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *