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Dopo numerose consultazioni personali i nostri giuristi, fiduciari e consulenti hanno potuto conoscere da vicino quali sono le maggiori preoccupazioni nelle teste dei neoimprenditori. Le risposte alle domande più comuni le potete trovare sul nostro blog. Sul blog potete navigare tra i vari argomenti scegliendo il vostro tema preferito dalle diverse categorie.

Rottamazione bis

La nuova Rottamazione dei ruoli con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, prevista dall’ art.1 del Dl 148/2017, si presenta a tre vie:

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  1. Riapertura della Rottamazione. La prima novità riguarda la riammissione di chi non è riuscito a rispettare le scadenze di luglio e di settembre, con la possibilità di pagare tutto lo scaduto entro il 30 novembre 2017.
  1. Ripescaggio degli esclusi. La seconda novità riguarda la riammissione di quei debitori le cui istanze rottamazione furono respinte perché, avendo una dilazione in corso al 24 ottobre 2016, non hanno adempiuto all’obbligo di pagare le rate in scadenza entro la fine dello scorso anno. Questi debitori possono rientrare nei benefici in oggetto, attraverso le seguenti modalità:
  2. Presentare un’apposita istanza entro il 31 dicembre 2017, utilizzando un apposito modulo che verrà approvato entro la fine del mese dall’ Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’importi da versare entro la fine di maggio sono comunicati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 31 marzo 2018;
  3. Pagamento di tutte le rate scadute a fine dicembre 2016, comprensive degli interessi di mora, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2018;
  4. Pagamento delle somme derivanti dalla rottamazione in un massimo di tre rate scadenti a settembre, ottobre e novembre 2018, insieme agli interessi maturati dal 1° agosto 2017.
  1. Rottamazione per i carichi 2017. Infine la sanatoria riguarda tutti i carichi affidati Agente delle Riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017, le cui regole di riferimento restano le stesse previste dalla disciplina originaria:
  2. Non rileva la data di notifica della cartella di pagamento o di comunicazione al contribuente della trasmissione del carico, ma quella in cui il credito erariale è uscito dalla disponibilità dell’ente creditore;
  3. Non sono ammessi debiti per sanzioni diverse da quelle tributarie e contributive;
  4. Vengono azzerate le sanzioni e gli interessi di mora mentre restano dovuti la quota capitale, gli interessi affidati all’agente della riscossione e l’aggio sulle somme rivenienti dalla definizione agevolata, oltre alle spese per notifica della cartella e eventuali procedure esecutive;
  5. Per le multe stradali, sono azzerati gli interessi e le maggiorazioni aggiuntive, mentre resta dovuto l’importo della sanzione.

La domanda deve essere presentata entro il 15 maggio 2018 su appositi moduli, che saranno pubblicati entro la fine del mese dal concessionario. L’Agente della Riscossione comunicherà l’importo da versare entro il 30 giugno 2018.  Il pagamento dovrà essere effettuato in un massimo di 5 rate, in scadenza nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018, nonché di febbraio 2019.

Per quanto riguarda invece i rapporti con dilazioni in corso, viene precisato che l’adesione alla sanatoria non è condizionata al pagamento delle rate in scadenza entro la fine di quest’anno. Quindi questo significa che se si ha intenzione di aderire alla definizione, si possono interrompere da subito i pagamenti delle rate.

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