Costituzione intelligente

Login

ISCRIVITI AL BLOG TRAMITE E-MAIL

Articoli più letti


Blog

Dopo numerose consultazioni personali i nostri giuristi, fiduciari e consulenti hanno potuto conoscere da vicino quali sono le maggiori preoccupazioni nelle teste dei neoimprenditori. Le risposte alle domande più comuni le potete trovare sul nostro blog. Sul blog potete navigare tra i vari argomenti scegliendo il vostro tema preferito dalle diverse categorie.

BONUS PER INVESTIMENTI IN PUBBLICITA’

L’art. 57-bis del DL 50/2017, inserito in sede di conversione nella L. n. 96/2017, prevede il riconoscimento, a decorrere dal 2018, di un credito d’imposta alle imprese e ai lavoratori autonomi che effettuano investimenti  in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

giornali-tv-radio-volantino-logo-media-internet-depliant-250x250

La norma dispone che, per beneficiare dell’agevolazione, il valore di tali investimenti (l’agevolazione dovrebbe operare con riferimento alle spese per campagne pubblicitarie sostenute dal 24 giugno 2017) deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari di questa agevolazione sono;

  1. le imprese, dovrebbero poter beneficiare dell’agevolazione tutti i titolari di reddito d’impresa, a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano;
  2. i lavoratori autonomi, ivi incluse quindi le professioni regolamentate. A tal fine è importante ricordare che per i liberi professionisti con albo la pubblicità informativa avente ad oggetto l’attività delle professioni regolamentate, le specializzazioni e i titoli posseduti, la struttura dello studio professionale, i compensi richiesti per le loro prestazioni professionali è ammessa con ogni mezzo.

Oggetto dell’agevolazione

La norma fa riferimento agli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Dalla formulazione letterale della norma sembrano esclusi gli investimenti pubblicitari effettuati su testate on line. Parimenti, dovrebbero risultare escluse le inserzioni pubblicitarie sui social network e sui motori di ricerca.

Misura dell’agevolazione

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati a far data dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge rispetto a quelli, di analoga natura, effettuati nell’anno precedente, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese (PMI) e start up innovative.

Ad esempio, se nel corso dell’anno “n” un’azienda ha sostenuto spese pubblicitarie sui giornali pari a 10.000 euro, per poter godere dell’agevolazione in questione è necessario che nell’anno “n+1” la stessa azienda investa almeno 10.100 euro; l’investimento incrementale sarebbe pertanto pari ad euro 100 ed il credito d’imposta ammonterà ad Euro 75, elevato ad Euro 90 nel caso di microimprese, piccole e medie imprese (PMI) e start up innovative.

Il credito d’imposta spetta, comunque, nel limite massimo complessivo di spesa che sarà stabilito annualmente con decreto. L’importo del credito d’imposta così determinato andrà infine indicato nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

Modalità di utilizzo del credito d’imposta

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, previa presentazione di un’istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’agevolazione, pertanto, non ha natura automatica, essendo richiesta la presentazione di un’apposita istanza.

Si fa infine presente che le modalità, i criteri di attuazione, gli investimenti che danno accesso al beneficio, i casi di esclusione, le procedure di concessione e di utilizzo del beneficio, la documentazione richiesta, l’effettuazione dei controlli saranno definiti con apposito DPCM, che dovrebbe essere emanato entro il 22 ottobre 2017.

 

Vuoi ricevere una consulenza o richiedere un preventivo per la tua attività al nostro commercialista qualificato?

 Richiedi un appuntamento senza impegno Richiedi un preventivo senza impegno

nuovo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *